ti mantengo, ma poi lavori fino alla morte

forse saranno due o tre anni che ne parlo con amici e conoscenti. per la soluzione( sorridendo oserei dire mondiale ) del problema pensioni, e quindi in modo esteso dell’assistenza sociale, vorrei esternare la mia proposta.

in qualche modo è stata accennata dal prode prodi in uno dei vari farfugliamenti prelettorali ma, non avendo le idee chiare non ha potuto esprimere un pensiero e una strategia chiara.

il sistema risolve diversi problemi e tra questi due fondamentali: il problema della durata della vita media che, grazie al progresso medico e sociale si sposta sempre più verso il secolo di vita e quindi costa sempre di più allo stato nella funzione di erogatore di pensione.

il problema psicologico della persona che va in pensione e che "si sente inutile", che "quando lavorava si sentiva meglio" e tutte le storie che sicuramente avete sentito da amici e parenti oltretutto comprovate da studi medico scentifici.

allora: lo stato mantiene il nuovo nato fino al compimento dei 19 anni ( possiamo dire anche 20 o 21). lo mantiene in tutto: erogando servizi pubblici, se richiesti, e ma soprattutto un bell’assegno, che inizialmente va versato ai genitori che ne hanno cura, dal 16 anno in poi direttamnete all’interessato. che ne fa quello che vuole.

nel caso di preferisca, il genitore potrebbe scegliere per un assegno di importo maggiore, ma con la preclusione a servizi pubblici. calcoli e propiezioni li lasciamo agli esperti in materia.

al compimento dell’età stabilita, la persona non avrà diritto più a nulla, e per quanto riguarda la sua pensione, dovrà provvedere da sè, versando a chi vuole ( sistema contributivo totale) quello che vuole in base alle proprie capacità e scelte sul suo futuro.

per il mantenimento del sistema attuale, basta stabilire una percentuale di versamento fissa a partire dal proprio reddito, che vada ad alimentare direttamente il servizio sanitario nazionale. percentuale che con il tempo si intende debba essere diminuita in modo progressivo. non verso l’annullamento del sistema mutualistico, ma verso il minimo necessario.

incidentalmente il sistema permette di risolvere anche il finto problema della crescita zero dovuta all’ansia per il futuro, a cui credo poco ma che sembra essere la principale scusa occidentale ( e nello specifico italica) per non prolificare.

il potrebbe piacere in modo trasversale accontentando una visione statalistica-assistenzialistica nel primo periodo e una visione liberista nel lungo periodo. ma nel lungo periodo siamo tutti morti con la differenza di aver stabilizzato il costo pensionistico assitenziale.