ridefinizione del P.I.L.

ci penso dai giorni della grande crisi dell’ottobre  2008. sono ancora più convinto visti gli esiti a un anno di distanza della grande crisi finaziaria che ci ha investito. Economia finanziaria e borse in salita , e per contro aalta percentuale di disoccupati.
Magari lo hanno già detto in giro, magari qualche mega-economista, ma pongo ugualmente la mia ridefinizione dell’acronimo p.i.l. che dovrebbe passare da Prodotto Interno Lordo a Percentuale Interna Lavoratori.
Quello che sarà la misura della ricchezza di un paese sarà solo la percentuale di gente che lavora. Già oggi viene guardato con apprensione la percentuale di disoccupazione, domani l’unico valore importante sopratutto per la nostra cultura occidentale sarà la possibilità del singolo di avere un lavoro da svolgere. Anche se non c’é un ritorno monetario ci sarà sempre la possibilità, peraltro in incremento, di baratto.