visione miope e rischieste inutili

prendo spunto dalla vicenda dell stabilimento fiat di temini imerese, per osservare come miopia e contraddizione imperversino.
abbiamo di fronte a noi l’evidenza del sovrannumero di dipendenti rispetto alle macchine da produrre a livello mondiale. sappiamo che interi stabilimenti verranno chiusi e sappiamo che verranno riaperti in cina.

sappiamo che non possiamo continuare a produrre l’attuale numero di macchine, che prima o poi per inquinamento o per mancanza di denaro compreremo sempre meno, noi in europa e gli americani.

sappiamo invece che ci sono altri prodotti di cui noi occidentali "desideriamo" l’acquisto. ad esempio prodotti legati alla cure mediche e assistenza, prodotti legati alla produzone di energia.

a  questo punto non sarebbe meglio riconvertire la nostra industria invece che continuare a mantenere la produzione di beni non più sostenibili? otterremmo un sostanziale mantenimento dell’impiego, necessario e non avere squilibri sociali, e potremmo continuare nel nostro cammino di civilizzazione, ma con il giudizio e parsimonia persi nell’ultimo mezzo secolo.

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