Tafanus:nazisti e sciacalli a 5 Stelle >di Bruno Bartolozzi<

il proclama che definisco “la norimberga dei partiti” enunciato qualche giorno fa da Grillo, contiene anche il verdetto e cosa bisognerebbe fare agli inquisiti. insomma la descrizione di un processo farsa tipico di un regime dittatoriale. ammetto che la voglia di veder ripulita la scena politica e amministrativa della gestione dello Stato, di questo nostro Stato, sia forte e conceda spesso deisderi di risoluzioni forti e drastiche. ma qualche riflessione va fata e possibilmente con calma, ho affermato in qualche dialogo privato che l’atteggiamento del comico non sia populistico ma pericolosamente dittatoriale. ovviamente mi è stato detto che sbagliavo in questo considerando che il movimento di cui fa parte può facilmente destituirlo. anche se questo merita un discorso a parte preciso e puntuale e che rimando altrove in prossimi post, ho voluto continuare a cercare opinioni in merito. ne ho trovata una interessante legata al suicidio di Maurizio Cevenini da poco accaduto.

>>>Tafanus: Il suicidio di Maurizio Cevenini, col contorno di nazisti e sciacalli a 5 Stelle (di Bruno Bartolozzi).

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4 thoughts on “Tafanus:nazisti e sciacalli a 5 Stelle >di Bruno Bartolozzi<

  1. Beh, ma se abbiamo digerito 15 anni di un regime che ha modificato la Costituzione, depenalizzato i reati, portato il paese sull’orlo del fallimento, piazzato massoni, piduisti-pitreisti, ai posti chiave della macchina statale, perseguito i magistrati, regalato il paese alle banche, ignorato le leggi, ignorato i referendum, abolendo di fatto la democrazia dal basso con una legge elettorale ilfame e adesso…

    Ci preoccupiamo di un comico? Pensate che possa far peggio? Forse allora non ci siamo accorti di quanto è successo. Se abbiamo paura di un comico, vuol dire che non siamo pronti per la democrazia e che sì, ci meritiamo qualcosa di diverso.

  2. Nei ballottaggi di questi giorni dove sono coinvolti i 5 Stelle non vedo affatto pericoli di nazismo.
    Sto invece osservando normali Cittadini-Candidati-Sindaci (e non vecchi mestieranti o squali della solita politica) che fanno precise istanze e proposte di una maggiore partecipazione democratica attiva nell’ambito del proprio territorio; gente che discute di programmi e che avanza anche idee innovative: uso di referendum propositivi (non abrogativi!) comunali, trasparenza nei bilanci, soluzioni territoriali a Km zero, ecc.
    Ecco: sarebbe molto interessante discutere insieme a queste persone su come intendano realizzare nella pratica queste cose e come possiamo (tutti) trovare nuove soluzioni dal basso per uscire da una situazione certamente non più sostenibile.

    Direi che il nazismo è un’altra cosa.

    Se poi, in particolare, vogliamo discutere di Beppe Grillo senza fare demagogia, parliamo della proprietà del logo 5 stelle.

    Capisco che in giro ci sia tanto rumore e tanta confusione ma, almeno qui, parliamo con chiarezza.

  3. Sabato, 19 Maggio 2012.
    Piango per la morte di giovani vite innocenti a Brindisi, Italia.
    Ecco, chiedo a tutti coloro che ci avvisano della pericolosissima violenza grillina di piantarla con la demagogia e aprire gli occhi sulla realtà.
    Questa è la violenza, che non scaturisce certo dalle parole dei comici. Questa è l’ennesima strage (vera) di un Paese martoriato: prepariamoci ad altri vent’anni di processi senza mandanti, senza colpevoli. Tutti assolti, tutti prescritti.
    Vent’anni di famiglie distrutte che chiederanno giustizia. E’ l’ennesimo lutto della Democrazia, mutilata e offesa dai delinquenti (quelli veri) e anche da un certo modo di fare (o non fare) informazione.

  4. se le parole hanno un senso e vanno misurare, come negli ultimi anni ci hanno ripetuto fino alla paranoia del politically correct, allora devo riflettere su come si possa parlare da un palco di una persona in termini di ” container di merda liquida”.

    sono cose che stanno accadendo con maggiore frequenza e non solo per voce di grillo, egli è solo il più attivo e pubblicizzato.
    ad esempio una cosa del genere era già accaduta nei confronti di brunetta ( l’ex ministro gov. berlusconi) circa la sua statura, presa di mira con “satira” fine a sè stessa quando sulle castronate dette dallo stesso se ne potevano dire cento di più e decisamente più esilaranti.

    il politicamente corretto ha rotto le palle, questo lo inserirei come assunto, ma non credo che la strada giusta sia quella di deridere l’altro nelle sue fattezze personali in senso spregiativo.

    altrimenti da oggi posso anche dire: mongolino o spastichino ( diversamente abile), spazzino ( operatore ecologico), cieco di merda ( ipovendete un po’ abietto), donna di servizio ( collaboratrice familiare…) puttana di merda ( escort poco piacevole e anche un po’ moralmente inaffidabile)

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