«Le banche tornano a speculare sui derivati». Il Sole 24 ORE

non smettono mai. nel libero mercato è prevista l’ipotesi che un soggetto possa fallire nella sua impresa. fa un danno delimitato al perimetro, più o meno grande,  in cui ha operato. chi ne è dentro patisce chi ne è fuori gioisce, ma la questione finisce lì.

l’errore , uno dei tanti, del salvataggio di imprese fallite , per i motivi più diversi, retorici , ipocriti e interessati di imprese che hanno creato soldi e ricchezze false, sta proprio qui. l’organismo malato può essere in alcuni casi curato. l’organismo in putrefazione no. fa solo danno all’ambiente in cui si trova.

i “mercati” di fatto non esistono più. esiste solo un sistema finanziario degenerato in un mostro che come in alcuni tipi di virus o agenti patogeni, danneggia l’organismo attaccato e salvaguarda sè stesso da possibili anticorpi. il mercato avrebbe ragione di questi soggetti facendoli fallire. l’introduzione del concetto “too big to fail” rappresenta invece il sistema di difesa del virus che sta uccidendo l’occidente e infettando i paesi “emergenti”

«Le banche tornano a speculare sui derivati». Lallarme della banca dei regolamenti internazionali – Il Sole 24 ORE.

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Full Monti! comincia la svendita.

Ieri Monti ha annunciato che inizierà a vendere il patrimonio dello Stato, per evitare una nuova manovra autunnale.

certo rimane da capire chi compra in questo periodo le caserme e gli edifici dismessi dello stato. per farne quale speculazione e da vendere a chi. probabilmente nessuno comprerà nulla vista la palese impossibilità di guadagnare nel breve periodo con la solita “rivalutazione” immobiliare. ( compro caserma in riva al mare, faccio residence di lusso-esclusivo e vendo a 10 volte la posta …). di certo stiamo vendendo nel periodo peggiore del secolo, questo e quello passato.

fra qualche mese inizieranno a farsi sentire sul PIL gli effetti delle manovre recessive messe in pratica nel corso di questi mesi.

per definire di quale “stupidaggine” stanno per fare, siamo un po’ nella situazione di chi, non avendo più nulla per scaldarsi, inizia a bruciare i mobili di casa. (il patrimonio andave venduto, con alleggerimento della spesa dello stato negli anni 90 e a cavallo del secolo, quando ancora c’era mercato buono per i valori immobiliari, (vendere adesso è una emerita stronzxczata).

E in effetti, in questi ultimi giorni, Monti sta iniziando a perdere l’aplomb e ,forse, inizia a perdere le granitiche certezze delle sue teorie questo, perchè l’economia a volte perdona non essendo una scenza esatta, la matematica no.

I soliti italiani che contano (( spesso solo i loro soldi e relativi interessi )) avevano conferito l’incarico di governo a Monti perchè speravano di farla franca. Speravano che Monti, da maggiordomo e conoscitore degli ambienti finanziari internazionali (i famosi “Mercati”, che poi altro non sono che un oligopolio), riuscisse a barcamenarsi come Arlecchino e far passare l’Italia indenne attraverso la tempesta.

Monti avrà pur spiegato che certo, qualcosa bisognava pur pagare, ma questa era l’inevitabile ricetta italiana del cerchiobottismo. e comunque a pagare non sarebbe certo stata la classe dei privilegiati.

Eh già, ma stavolta pare proprio che il film non finisca così…stavolta siamo schiacciati in un gioco che Monti stesso sta iniziando a capire di non poter beffare.

Poverino: lui non si spiega come mai dopo i suoi inchini a destra e sinistra riceva sempre tanti elogi, ma poi lo spread resti sempre oltre quota 400-450.

ha persino prestato i suoi soldi agli Spagnoli al 3% di interesse, quando lui paga il 5% !! Cosa si è costretti a fare, eh?

Ma, a volte, le commedie si trasformano in drammi.
In genere succede quando non si ha il senso dell’ autoironia e ci si prende troppo sul serio. Per l’eccessiva sicurezza delle proprie convinzioni non si è capaci di prendere atto della realtà e si prosegue nella propria lucida follia.

Full Monty, come dicono gli inglesi.

l’immagine l’ho trovata in un blog intitolato “alterpensiero” che cito volentieri con il link qui.

Spagna …olè!

 

Ormai è chiaro e non ci sono dubbi: si naviga a vista e si cercano soluzioni “tecniche” per rattoppare le crisi che a spirale in cui l’Europa è avvitata.

Attendiamo soluzioni dai vari Draghi e Van Rompuy in un clima di agonia generale. La Politica ha perso qualsiasi spinta propulsiva e nessuno è in grado di proporre una spinta ideale, un piano di grande respiro.

il liberismo viene citato solo quando si stratta di RUBARE LE RISORSE , di solito pubbliche, ai cittadini.
ma quando si tratta di decidere che qualche banca debb fallire, come prevede serenamente la teoria del libero mercato, allora diventano tutti preoccupati del bene dei cittadini e ci tirano in ballo la teroia del “too big to fail”.

In tutte queste architetture, Euro-Towers, Banking Unions, doppi salti mortali carpiati, stratagemmi finanziari i leaders alla Monti ci stanno dimostrando che i popoli ,sul cui sangue si sta giocando, contano nulla.

Cose come Referendum o elezioni sono solo una perdita di tempo, un fastidio e vengono puntualmente disattesi.
Noi dobbiamo solo lasciarli lavorare, perchè la gente non è all’altezza di capire problemi troppo seri e importanti. fateci caso , nelle interviste ai membri di questo governo truffa: quannte ovlte rispondo “ci stiamo lavorando”.

comunque puntualissimi, sono arrivati 100 miliardi alle banche spagnole. Come previsto, la soluzione per tirare a campare qualche altro mese. Per la gioia di Obama, di Merkel, e delle Banche spagnole che piangono miseria e poi finanziano i mercati pazzi del pallone (Real Madrid, Barcellona), dei palazzinari e dei politici.

E siam sempre li: quando si tratta di statalizzare le perdite degli istituti PRIVATI i Liberisti diventano subito di sinistra e fanno man bassa di soldi pubblici.

Ma i bonus di questi meritosissimi manager quando li tagliamo?? un po’ di sana Spending Review? E la Tobin tax? E la separazione Banche d’Affari e Banche di Investimenti quando la ripristiniamo?

Ma soprattutto: cosa aspettiamo a fare un piano vero di ripresa economica che parta dalla produzione invece che dalla finanza?

mai siamo solo un continente da spolpare. con in più un fastidioso accessorio: il popolo che ci abita.

Le 11 non-domande di Travaglio a Grillo (e quelle che gli avrei fatto io) « ilNichilista

>>7. Hai mai pensato che il tuo ideale di democrazia diretta attraverso la rete possa essere irrealistico, per non dire pericoloso? Come si prendono decisioni impopolari, nel futuro che immagini? E chi decide quali sono i principi non negoziabili?>>

ripubblico volentieri il post de “il nichilista” visto che alcune delle domande contenute nella lista sono domande sulle quali sto ragionando da qualche tempo pe rquanto riguarda il “fenomeno Grillo”.

in particolare sulla bontà, efficacia  o se vogliamo “sostenibilità” della cosìdetta democrazia diretta.

in caso di decisione “impopolare” ma necessaria, chi decide? chi decide il principio negoziabile? facciamo un referendum e lo aggiorniamo ogni x anni? quale è il limite morale applicabile? dobbiamo rifarci a quale filosofia? a quale impianto culturale?

>>>Le 11 non-domande di Travaglio a Grillo (e quelle che gli avrei fatto io) « ilNichilista.

comunque metto il link qui all’intervista fatta oggi da travaglio e pubblicata su “il fatto quotidiano”. almeno ci sono le dichiarazioni dirette di grillo e ci si può ragionare sopra. come al solito ognuno con la propria testa.

 

nota: il problema dei rifiuti è centrale e rappresenta un punto di snodo rispetto a molti argomenti della vita civile, politica ed economica del paese. grillo cita la vetrificazione dei rifiuti. per chi volesse farsene un’idea ho trovato due link facili facili.

comitato termotecnico italiano  ma bisogna loggarsi per scaricare i documenti e quello più immediato del dipartimento ingegneria dei materiali dell’università di padova che offre una efficace spiegazione.

 

Invece di condannare Cassano… « sabatotrippa

una storia piccola piccola, per la quale  tempo e parole sono spese senza prezzo e con disprezzo. ho trovato un articoletto credo interessante e direi abbastanza centrato.

ma vorrei dire: siamo nella merda assoluta, interi pezzi di nazione sono demoliti e abbiamo tempo per discutere sulle cassanate?

cassano e cassandra forse vanno ascoltati con più attenzione.

Invece di condannare Cassano, non sarebbe meglio raccontare senza ipocrisia? « sabatotrippa.