non possiamo uscirne.vivi.

ricevo e volentieri pubblico, visto che la traccia della notizia non l’ho scoperta da solo, un interessante articolino a proposito di energie rinnovabili. sembra esserci qualche imprecisione qualche svarione, ma a me serve per riflettere.

bisogna precisare che anche i signori delle energie rinnovabili hanno bisogno delle sovvenzioni pubbliche, cosa che sembra essere l’unico modo per fare del business alla faccia della competizione e del mercato. insomma quando bisogna prendere i soldi e stabilire le tariffe si invoca i libero mercato. dove il privato è meglio, dove è sana competizione e stupidaggini simili.

quando bisogna tirare fuori i soldi e fare gli investimenti o incentivare le vendite, si chiede la defiscalizzazione, la rottamazione o altro.  ( vedi la schifosa favola della rottamazione delle auto di casa fiat e prima ancora peugeot). q questo vale per tutti i paese d’europa, e vorrei dire mondo. la tanto citata germania ha sovvenzionato in modo massiccio l’indirizzo delle rinnovabili.

questi due articolini sono scritti a favore delle energie rinnovalbili e ribadiscono quello che si conosce: la lobby del termoelettrico è forte e fa il suo gioco. il problema che come al solito lo fa  sulle nostre spalle e con i nostri soldi, sempre favorita e ossequiata dal politico di turno ( nel caso viene citato un PD , ma fa lo stesso)

la cosa fantastica è che se anche tutti noi ci installassimo , a nostre spese e senza aiuti statali , un impianto per evitare le energie “tradizionali”per convinzione o per convenienza, sono sicuro che vi sarebbe subito un imposizione di tassa sulla proprietà dell’impianto, se non addirittura una tassazione sull’energia prodotta. quando qualcun altro i soldi se li fa dare per il semplice motivo di esistere.

non ne usciremo mai. non saremo mai liberi, fintanto che non ci libereremo da questi parassiti planetari. e  a noi tocca Monti e Passera.

questo l’ante del 6 maggio  e questo il seguito del 27 luglio. tratti da un blog sempre abbastanta interessante

Moodys boccia il fondo salva-Stati europeo – Il Sole 24 ORE

 

 

bocciamo gli stati, bocciamo il fondo…boccia di qui, boccia di là. il delirio continua e il prezioso fondo salva stati , tanto amato dal professor mario, si becca una bocciatura ancora prima di essere esecutivo.  nella guerra planetaria a cui stiamo assistendo attoniti e subendo inermi, abbiamo un altro prezioso episodio.

quindi che facciamo bocciamo le agenzie? so che non capiterà mai.

ma un ricapitolo veloce: sono tutte americane e private, vengono pagate da chi emette i titoli o da chi si fa controllare, dunque prendono i soldi da chi deve essere esaminato da loro, un po’ come se un prof. all’università si vedesse pagare lo stipendio dai suoi studenti. 

hanno inoltre un potere illimitato visto che sono riuscite a farsi fare delle leggine bellissime tipo: se sei un fondo pensione ( per esempio americano) non puoi investire i soldi se non in titoli che abbiano un rating di almeno xyz.

se ci fate caso tutti stanno sbraitando sulla “fuga” dagli investitori dai vari asset europei, ma guarda a caso essi sono “costretti” da regolamenti e statuti interni a fare quello che stanno facendo. se un asset sta sotto un determinato valore di rating sono costretti a venderlo.

qualcuno ha anche chiesto e proposto perchè l’europa non abbia delle agenzie di rating . ma nessuno è in grado di rispondere, anzi a livello europa stanno formulando leggi in modo tale da istituire una “commissione di controllo” dell’operato delle agenzie di rating.

la demenzialità colpevole di questa euro-burocrazia dittatoriale meriterebbe un assedio al parlamento europeo. ma non ci sono truppe nè comandati.

intanto , a supporto di quanto raccontato, esiste un’agenzia di rating nuova e “indipendente” , si chiama Dagong.

info qui da panorama, oppure su ilsole24ore , oppure su finanzaonline.  ovviamente si definiscono anche loro indipendenti  !!

>>>Moodys boccia il fondo salva-Stati europeo – Il Sole 24 ORE.

brave persone e persone vincenti

MERCOLEDÌ, MAGGIO 17, 2006

da “riflessionicondivise” in blogspot.
>>una volta si descriveva una persona con l’apprezzamento del suo complesso di qualità morali, e se meritato lo si descriveva come “una brava persona”.
una persona corretta, sui cui potevi far conto e di cui ti potevi fidare, sapendo che nella scelta avrebbe preferito rispettare i principi anche soffrendo e che avrebbe giocato lealmente.
oggi l’aggettivo più ambito è “persona vincente”, tanto desiderato da essere raggiunto però senza nessuna considerazione delle regole usate per vincere.
ecco dove si trova la frattura. le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti, e per gli esempi è facile guardare agli ultimi, eclatanti casi finanziari e sportivi. il motto “l’importante è partecipare” è diventato in questo tempo “l’importante è vincere non partecipare”.
credo che sia importante vincere, e del resto nessuno accetta la competizione, se non per misurasi e vincere. ma è venuto il momento di correggere ancora il motto dicendo che è sì importante vincere, ma rispettando almeno la regola fondamentale di ogni competizione: la lealtà.<<
non desidero l’autocitazione. sono andato a ripescare un post di un altro blog a seguito di un intervento di exodus qui che cita l’importanza dell’onestà e dell’etica.
adesso potrei anche aggiungere che abbiamo visto e stiamo pagando i danni catastrofici del modello attuale di gestione di qualunque tipo di affare, in particolare nell’ambito finanziario.
abbiamo visto come il disastro finanziario sia stato creato da persone drogate , in alcuni casi cocainomani veri, e senza figli. presi solo da un unico pensiero: fare soldi , tanti e subito. solo per perseguire e soddisfare gli smodati e insani desideri personali.
solo per avere quella ricchezza e disponibilità di cose e denari che sono solo eccessive e fini a sè stesse.
il padre di famiglia pensa al lungo periodo , a quando i figli saranno grandi. risparmia oggi per restituirgli domani. costruisce oggi per lasciargli la casa domani.
al domani è parecchio tempo che non pensiamo più. magari noi cittadini ci pensiamo eccome.
chi ha smesso di pensare al domani, è prorpio chi aveva il compito di farlo per tutti. fa parte delle “classi dirigenti” , dei “rappresentanti politici”.
gente che non dirige, gente che non rappresenta più nulla se non sè stessa e la propria oscena voglia di durare a qualunque costo.

ENEL VENDUTA ALLA TEDESCA E ON…E TELECOM A DEUTSCHE TELEKOM..??

comunque la pensiate, trovo diversi spunti e vale la lettura rapida. la parte di ricostruzione delle vicende di enel e telecom italia sono corrette. come finirà, considerato chi dà le carte oggi cioè la germania, non è facile prevederlo.

gli insulti della parte finale non mi appassionano,ma fanno parte del testo .

in fondo quello che sta capitando è una  guerra mondiale. solo che stanno usando la finanza per ottenere quello che una volta si otteneva con il sangue e i morti.

queste sono cose che oggi noi ripudiamo, lasciandole volentieri in altri luoghi del mondo. peccato  che questo sistema di conflitto genera morti non evidenti nell’immediato  —  nel medio periodo vedremo i risultati che oggi iniziano a palesarsi solo nei numeri delle statistiche: disoccupazione, riduzione del risparmio, prelievo fiscale stellare, impoverimento delle famiglie,criminalità organizzata diffusa e radicata ad ogni livello…

è probabile che non se ne faccia nulla, ma le voci sono queste.   in ogni caso, il trend è quello che vede le nostre aziende terra di conquista per altri (se non sarà Telecom, saranno poi altre…)

MERCATO LIBERO – CHIAMA: 335.6651045: ENEL VENDUTA ALLA TEDESCA E ON…E TELECOM A DEUTSCHE TELEKOM..ENTRO 12 -18 MESI.

a proposito di insulti:

http://ilpunto-borsainvestimenti.blogspot.it/2012/07/bersani-e-lemblema-di-questa-politica.html?m=1

va bene che in quello spazio si occupano fra le altre cose di delocalizzazione di denaro, ma vorrei chiedere a bersani chi è il vero traditore: chi cerca di sopravvivere ( con OGNI mezzo ) o chi ha fatto leggi che poi sono state disattese con semplici decreti?

fiscal compact

qualcuno di noi è di “destra” qualcun altro di “sinistra”.  sicuramente molti dei due insiemi hanno capito a cosa stiamo andando incontro con la storia del “fiscal compact”. nello specifico l’adinolfi mi è pure simpatico, un poverello trombato dal suo stesso partito. lo inserisco a rappresentazione dei votanti di tutto il parlamento italico. di destra e di sinistra. se non inserisco esempi di destra è solo per non buttare via altro tempo in screenshot e ricerche. basta andare sul sito http://parlamento.openpolis.it/ e vi trovate tutte le informazioni del caso voto per voto.

l’adinolfi ex responsabile dell’emittente “youdem” miseramente fallita negli ascolti e con la redazione strapazzata con contratti vergognosi ,  erano precari quasi tutti e si sono trovati bellamente messi in strada come nelle peggiori esperienze, oggi è in parlamento.

di questi quindi la fedeltà al mandato e alle indicazioni del capo sono veramente encomiabili.

peccato che a farne le spese saremo noi e loro che decidono o sono, come nel caso dell’adinolfi,  semplici esecutori non pagheranno nulla in termini di sofferenza economica e quindi vitale. 

Credo quindi si possa pubblicare  delle immagini che sono in effetti degli screen shot, senza nemmeno commentare.

sapendo che la rete non dimentica nulla, lo facciamo per i posteri, alla memoria storica. magari qualcuno se ne ricorda al prossimo voto e bloccato da un conato di vomito resta a casa.

E’ l’emblema di un parlamentare piddino medio ( generalmente ignorante che crede di essere intellettuale-casual), che  ha votato “contro lo sfascio berlusconiano”. Attenzione: lo ha fatto per il bene di noi tutti e dei nostri posteri.

adesso una prece: per favore non pensate più al “nostro bene”. non fateci più del bene!

vogliamo pensarci da soli. e se ci fate la cortesia di non legiferare più, ve ne saremo grati per sempre . possiamo anche accettare di pagarvi uno stipendi per non fare nulla.

perchè quello che state facendo è invece deleterio e distruggerà le nostre esistenze.

ai posteri

ministro passera

solo qualche sparuto ha trattato l’argomento , che continua ad essere ignorato dai signori “reggimicrofono”. il solito grillo ne ha scritto un post, ma la cosa finisce lì.

abbiamo un ministro della repubblica che è indagato da una procura pe run reato tutto sommato grave. qualcuno che abbia scritto due righe di disprezzo, una richiesta di dimissioni, una interrogazione parlamentare….nulla di tutto questo.

come possiamo sperare di chiedere ai giovani , ma viene chiesto anche ai vecchi dimostrazione della grande bugia che ci attanaglia, di sacrificarsi, di crederci, di sperare , di sognare, di vivere di fare famiglia e figli se le regole di base semplicemente non esistono più?

perchè dovete chiedermi dei “sacrifici” se in cambio mi date solo un sistema marcio e infestato da parassiti sociali?

quando il prof Monti parla di dura lotta all’evasione, si rende conto che ha nel suo staff uno che ha autorizzato “l’elusione” di una paccata di milioni al fisco solo e soltanto per rendere maggiori utili ai suoi azionisti?

quale morale ha spinto l’allora amministratore delegato di Banca Intesa a cercare un modo per pagare meno tasse? oltretutto con un parere sfavorevole degli stessi consulenti a cui si era rivolto.

probabilmente vi risponderà che lo ha fatto per l’interesse dell’azienda per cui lavorava. qui sta il punto . questo interesse espresso in questo modo è in conflitto morale con la collettività a cui finiscono le tasse. lui è un evasore, e stando alla campagna messa n atto dal governo italiano è un parassita. dei peggiori perchè si maschera con il dotto argomento dell’interpretazione della legge. una tipologia ancora peggiore se possibile di parassita: quello ipocrita.

a banca intesa vengono contestati 1,150 miliardi ( miliardi ) di euro,ma il generoso gendarme tributario accetta una transazione per 270 milioni ( ricordatevelo se vi arrivano le cartelle di equitalia…)

ho raccolto i pochi articoli trovati sull’argomento, per chi volesse approfondire la cognizione di schifo in cui ci troviamo.

articolo de lastampa , segue articolo e de ilfattoquotidiano,

calciomercato

 

come al solito sono originali e non copiate, ma sono in licenza open, quindi regolatevi da soli.

diventa carino e gradito citarne la fonte che è https://nottebuiasenzaluna.wordpress.com/ blog serissimo
 ma popolato di fancazzisti professionisti.
driiin,,,,pronto?
>ciao adriano (galliani), sei tu?
>>ciao, massimiliano (allegri) come va?
>eh!come vuoi che vada ….ma, adriano è vero che vendiamo ibra e thiago?
>>ueh! massi, è vero è vero. ci danno un pacco di soldi,
poi risparmiamo sugli ingaggi e anche sui pass per entrare in centro.
> ueh adriano, ve bene tutto ma adesso chi facciamo scendere in campo!?
>>ma noooo massi, stai tranqui e non ti preoccupare!
silvio ha detto che adesso in campo scende di nuovo lui!
click!