Moodys boccia il fondo salva-Stati europeo – Il Sole 24 ORE

 

 

bocciamo gli stati, bocciamo il fondo…boccia di qui, boccia di là. il delirio continua e il prezioso fondo salva stati , tanto amato dal professor mario, si becca una bocciatura ancora prima di essere esecutivo.  nella guerra planetaria a cui stiamo assistendo attoniti e subendo inermi, abbiamo un altro prezioso episodio.

quindi che facciamo bocciamo le agenzie? so che non capiterà mai.

ma un ricapitolo veloce: sono tutte americane e private, vengono pagate da chi emette i titoli o da chi si fa controllare, dunque prendono i soldi da chi deve essere esaminato da loro, un po’ come se un prof. all’università si vedesse pagare lo stipendio dai suoi studenti. 

hanno inoltre un potere illimitato visto che sono riuscite a farsi fare delle leggine bellissime tipo: se sei un fondo pensione ( per esempio americano) non puoi investire i soldi se non in titoli che abbiano un rating di almeno xyz.

se ci fate caso tutti stanno sbraitando sulla “fuga” dagli investitori dai vari asset europei, ma guarda a caso essi sono “costretti” da regolamenti e statuti interni a fare quello che stanno facendo. se un asset sta sotto un determinato valore di rating sono costretti a venderlo.

qualcuno ha anche chiesto e proposto perchè l’europa non abbia delle agenzie di rating . ma nessuno è in grado di rispondere, anzi a livello europa stanno formulando leggi in modo tale da istituire una “commissione di controllo” dell’operato delle agenzie di rating.

la demenzialità colpevole di questa euro-burocrazia dittatoriale meriterebbe un assedio al parlamento europeo. ma non ci sono truppe nè comandati.

intanto , a supporto di quanto raccontato, esiste un’agenzia di rating nuova e “indipendente” , si chiama Dagong.

info qui da panorama, oppure su ilsole24ore , oppure su finanzaonline.  ovviamente si definiscono anche loro indipendenti  !!

>>>Moodys boccia il fondo salva-Stati europeo – Il Sole 24 ORE.

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10 thoughts on “Moodys boccia il fondo salva-Stati europeo – Il Sole 24 ORE

  1. Il Fondo Salva-Stati è un’operazione finanziaria e contabile come il fondo Salva-Banche.

    L’unico fondo Salva-Stati realmente funzionante è questo: ogni Stato, ma soprattutto ogni regione dovrebbe avere un bilancio in ordine. Allora non ci sarebbe bisogno di fondo salva-stati. Se questo manca, se a livello locale salta questo principio, a livello globale esploderà il debito.

  2. E dai, Exodus, che fai? Anche tu con la storia del bilancio in ordine? Anche tu ti unisci al coro “Il debito è brutto e cattivo e ci meritiamo quello che sta succedendo” ?? Si, è giusto allora tagliare e svendere ricchezza e sovranità nazionale?

    Il Giappone ha un rapporto debito/pil del 200% e vive tranquillo. Certo, ma tu mi fai subito notare: occhio alla struttura del debito e alla sovranità monetaria! Appunto…

    @nottebuia: Marietto ci deve mettere i lingotti d’oro, altro che architetture contabili. I mercati ora ripassano a bussare e vogliono vedere i lingotti, l’argenteria…

    Ci devono sbranare fino all’osso, altro che bilancio in ordine. Exodus: il debito pubblico è a valle di quello PRIVATO (e non viceversa).
    Maastricht pone limiti sull’indebitamento pubblico e NESSUNO su quello privato. Significa azzeramento degli Stati e Sovranità alle banche. Bisogna aggiungere altro per convincervi di quello che ci sta arrivando tra capo e collo??

    😉

  3. Il debito serve a far ripartire l’economia, non ha senso un debito senza economia che riparte. Il debito è buono quando è investimento, quando è consumo è un disastro. Il bilancio in disordine è debito di consumo. Se è debito di investimento la stessa ripresa economica pareggia i valori.

    Il Giappone ha un’economia ferma dagli anni ’90. era la prima potenza economica del mondo. Il giappone è l’esempio di ciò che non si deve fare: inviare i propri figli a studiare il debito negli USA per poi applicarlo a casa propria.

    chi non ha debiti non paga interessi. chi non paga interessi non può essere spennato. Chi paga interessi è già fregato. Cosa credete che sia lo spread tra i bond se non la differenza tra ciò che paga l’uno e ciò che paga l’altro per ottenere la valuta?

  4. Ottimo, Exodus, fin qui ci siamo. La teoria e le implicazioni del debito sono abbastanza chiare.

    C’è un solo piccolo particolare: i giornali evitano accuratamente di spiegare che il grande problema (in termini di numeri) è costituito dall’indebitamento PRIVATO e non da quello pubblico. Attenzione: Debito PRIVATO significa debito contratto da Famiglie e Imprese (e non dal governo!). Nel caso attuale, significa cioè che le Famiglie e le imprese si sono indebitate negli ultimi 10 anni con capitale proveniente dall’estero per mezzo dell’intermediazione delle BANCHE-PRIVATE.

    E sai perchè le Banche PRIVATE hanno finanziato allegramente e creato enormi bolle di debito PRIVATO? Perchè avevano la certezza che i Governi sarebbero intervenuti a salvarle. Come? Con i soldi PUBBLICI. (a proposito: chi era il drogato? Lo Stato o le Banche? Vedasi alla voce: Oscar)

    E’ per questo che oggi c’è il Sior Mario, l’Uomo in Loden. Attenzione: Sior Mario non è arrivato perchè ci sono stati 20 anni di ScilvioBerlusconi, come vorrebbe invece farci credere il finto amico Bersani. Certo, con Silvio abbiamo accumulato altri (enormi) problemi, ma non mi risulta che il rapporto debito/pil sia esploso dal 2001 in avanti (Ahi! maledetti numeri…)
    Ciò che invece risulta essere esploso è l’indebitamento PRIVATO, caro Exodus. Precisamente da quando, nel 2001, gli Italiani si sono trovati gli stipendi dimezzati dal cambio Lira-Euro e hanno smesso di RISPARMIARE (come invece avevano fatto nei precedenti 50 anni) e hanno iniziato a INDEBITARSI…(e sottolineo: i PRIVATI si indebitavano)

    Non sei ancora convinto? L’Italia è troppo brutta? Vogliamo allora guardare i rapporti debito/pil della Spagna (credo addirittura un ottimo 40%) o dell’Irlanda? C’erano problemi di Debito Pubblico fuori controllo in Spagna e Irlanda?

    E la Gran Bretagna? Anche la Gran Bretagna ha molti debiti, ma i britannici hanno sovranità: adesso pare si divertano a raccattare capitali a interessi bassi per poi prestarli a noi, che dobbiamo restituirli AL PREZZO DI MERCATO (Spread) !!! Può una nazione andare a chiedere i soldi ai Mercati Finanziari come un qualsiasi soggetto privato? E’ normale continuare a indebitarsi per pagare gli interessi sul debito, in una spirale senza fine? Vale la pena chiedersi ancora: chi è il drogato? CHI si droga?

    E’ chiaro che l’Euro non può reggere con questo andazzo. Ma non certo perchè lo Stato italiano è sprecone (è 60 anni che siamo spreconi e stavamo benone; possibile che ora debba succedere tutto questo immenso casino per colpa di 4 impiegati statali fannulloni??)
    Dicevo: è ovvio che l’Euro così non può reggere. Ecco che allora ti mandano quelli come Sior Monti e Sior Passera, che arrivano addirittura a commissariare intere nazioni. Dice che lo fanno in nome del RISANAMENTO del DEBITO PUBBLICO. Perchè siamo DROGATI e SPRECONI. Estiquaatsii?

    Ma quale Debito Pubblico, Exodus? Ma quale pareggio di Bilancio? Guardiamo gli ordini di grandezza dei numeri e non confondiamo i centimetri con i Kilometri. Sono le banche a essere drogate, non lo Stato. Questo è uno Stato che, al massimo, si fa le canne in confronto al giro di eroina pesante che sta circolando nella Finanza.

    Ma sai, per far digerire la grande svendita e la grande macelleria sociale, devono raccontare al popolo la storiella dello Stato sprecone. E che altro dovrebbero fare? Forse dirti apertamente che ti spolpano vivo e ti toglieranno tutto perchè devono mantenersi lo YACHT da 250 metri, il Castello in Cornovaglia, l’isola nel Pacifico è l’aereo privato ?

    Magari avessimo i problemi che ha il Giappone, Exodus, magari…Pare che il loro indebitamento sia tutto in mano ai cittadini giapponesi. Perchè sembra che in questo caso: –> Debito dello Stato= Ricchezza dei Cittadini.
    Dai, non voglio semplificare, però sai, tu mi parlavi di debito. E quando c’è un debito, qualcuno ha necessariamente un credito. Vale poi la pena di chiedersi CHI.
    Esempio: Noi Italiani abbiamo sempre avuto un debito pubblico alto, ma era nostro. E stavamo abbastanza bene. Oggi il debito è sempre quello, ma è passato nelle mani di soggetti esteri che si arricchiscono nella pari misura in cui noi ci impoveriamo.
    Chi è il drogato? Ahh…Oscar…ma a proposito, che si fumerà mai quel ragazzo??

    Fuor di metafora: il drogato è il sistema finanziario. E qui l’intervento pesante dovrebbe essere su Banche, Finanza e movimenti di capitali (e lo dico io che non so quasi nulla di economia).
    E gli Stati spreconi? D’accordo, è giusto risanare: ma credo che nessuno possa pensare di risanare nel bel mezzo di una recessione (e infatti tutti si aspettano che i prossimi dati del PIL italiano siano peggiori, in barba al Cresci-Italia, che nessuno ha visto nè vedrà). Ciò detto, dovrebbe essere chiaro CHI sta facendo COSA e perchè.

    Accetto critiche. Voglio capire, Thanks.

    🙂

    • Dans,

      non voglio contraddirti perché vedo che hai un sistema che al suo interno “funziona”. Io ho dati diversi ma non credo che possano entrare nel tuo sistema. Tu prendi il rapporto debito/PIL, ma cos’è il PIL? E’ come dire se se mi salta una gamba va bene perche il resto del corpo è sano. PErò se salta l’unghia di un gatto è più grave perché il rapporto unghia/corpo (debito/PIL) è diverso.

      Ma ha senso dirtelo se sei così certo? Credo di no. rispetto le opinioni. Io apprezzo il fatto che tu ti documenti, ma le conclusioni non possono non essere diverse, ma anche i dati. E come mettere a confronto le economie dei paesi latini ed anglosassoni? E’ fattibile? O è forzatura?

      Il debito non diventa buono solo perché c’è solo la gamba in cancrena. Il debito rende servi. Chi è il creditore? Cos’hanno finanziato quei debiti, perché sono stati fatti? E’ stato costruito un paese oppure arricchiti le tangenti? Questo mi interessa, da lì si parte.

      E i giapponesi, sono come gli italiani? Un giapponese si suicida se scoperto a rubare. Un giapponese si suicida se ripreso pubblicamente per un debito non pagato. Vogliamo copiare il giappone? Con le facce di bronzo degli italiani? L’Economia non sono numeri, l’economia sono innanzitutto persone, FIDUCIA. Progetti che iniziano oggi e finiscono tra un secolo (piano energetico giapponese). Il Giappone non ha bisogno dell’Unione europea, il Giappone basta a sé stesso. Il Giappone è uno, indivisibile, pronto a morire per sé stesso, come hanno dimostrato. In Italia è un po’ diverso. E questo vale molto di più dell’interpreatazione dei numeri, numeri, numeri… La ricchezza si misura con i numeri, ma si produce con le persone e le azioni. Non so se abbiamo le persone, di certo mancano le azioni.

  5. Exodus, filosoficamente parlando io ti adoro, ma non è colpa mia se a Maastricht si sono inventati cose come il Patto di Stabilità e hanno deciso che gli Stati debbano contenere il rapporto debito/PIL al 3% fregandosene del tipo di debito che tu contrai (produttivo o improduttivo) e del fatto che i latini sono diversi dai vichinghi. Capisci che intendo? E’ con loro che te la devi prendere, non con me…

    Anch’io poi detesto il PIL e il suo rapporto col debito ma oggi, sulla base di questi odiosi parametri, è arrivato Sior Passera, che ci sta sciabolando mani e piedi.

    L’esempio del Giappone o della Spagna dovrebbero ribadire proprio ciò che tu pensi. Il debito è “relativo” e i parametri che portano ad un punto di equilibrio macroeconomico sono parecchi. E puoi anche giungere nello stesso punto di equilibrio con un set di parametri diversi, tanto per dire. Qualcuno, però, ogni tanto si fissa solo su quelli che gli “piacciono” di più e li utilizza per convincerti ad accettare che il Sior Mario debba star seduto al tuo desco per mangiare metà della tua bistecca. E i risultati, infatti, si vedono.

    A proposito, cosa raccontano invece i “tuoi” numeri?

  6. Ultima cosa: per non tagliare fuori dalla discussione altri eventuali lettori, forse è bene precisare che il rapporto debito/PIL viene usato per spiegare che se tu hai un debito di 50 ma guadagni 5000 (rapporto 50/5000) è meno grave del fatto che tu abbia un debito di 50 ma guadagni 50 (rapporto 50/50). Lo so, è banale, ma credo sia quello che Exodus spiegava con l’esempio del gatto e dell’unghia.
    Voi che leggete e basta, intervenite, perchè questi scambi di idee sono più ricchi se ci sono più contributi.

  7. Che il debito pubblico in Italia è esploso negli anni ’80 con Craxi. Che è esplosa in quel periodo la corruzione. che la lira è stata buttata fuori dallo sme da George Soros. Che il governo Amato nel 1992 ha predisposto un prelievo forzoso su tutti i conti correnti italiani per tamponare il buco che si era creato, era un governo tecnico come quello di Monti. Che non c’era la cina a fare concorrenza all’Italia e l’Italia esportava alla grande ed era la patria del tessile. Che c’era il contingentamento delle auto che provenivano dal giappone e quando l’Italia è entrata nell’UE la disposizione è stata estesa a tutti i Paesi Membri. E tanti altri anni di studio, di cui Mastricht rapresenta gli ultimi dieci secondi e sicuramente non i più importanti. Ciò che di davvero importante accade, purtroppo, è avvenuto e avverrà fuori dall’Unione Europea, al massimo dentro se ne sentono e subiranno i riflessi. E ciò che si può fare è pensare a cosa fare nel proprio comune, nella propria famiglia, nella propria comunità perché “impotenti”. Quando non posso fare niente per una certa situazione vi perdo interesse. Mi rivolgo invece verso ciò che posso. Ad esempio un impianto solare per non pagare il gas. A quello ci arrivo.

  8. Ahi, il discorso si allarga. Ma non credo Nottebuia abbia problemi di spazio e noi seguiremo volentieri (per la sua gioia) il principio della massima entropia. Divagheremo, ma su cose (credo) interessanti per tutti.

    Premessa: Exodus, immagino che tu sappia cosa voglia dire agganciarsi a una moneta forte con una economia relativamente più debole, senza mai svalutare (la letteratura è assai ampia: Argentina-Dollaro, Inghilterra di Churchill con la pretesa parità sterlina-oro, eccetera…). Abbiamo anche visto come sono finite quelle esperienze. La nostra è cominciata nel 1980.

    Lo hai chiesto, dunque partiamo dall’Italia del 1981 (o giù di lì). Due fatti importanti di quel periodo: viene decisa la separazione Tesoro – Banca d’Italia e, più o meno negli stessi anni viene istituito lo SME, a guida Deutsche-mark (e, guarda caso, chi altri ?)

    Separazione Tesoro/Banca d’Italia: lo si è fatto perchè la politica era già corrotta a quei tempi, e i politici brutti e cattivi. Da quel momento in poi, per finanziarci abbiamo dovuto ricorrere MERCATO dei Capitali. Ahia! Ma chi è il Mercato dei Capitali? Le grandi banche, ossia un Oligopolio che, quando decide di non comprare, fa schizzare i tassi di interesse. Ops! Guarda caso: nel giro di 6-7 anni il debito è esploso.
    Sarà un caso? Eh, ma dice che Craxi era corrotto. E quelli di prima no? Avevano separato il Tesoro apposta…

    Per le Banche l’acquisto di titoli è poi più redditizio delle attività produttive…non ne convieni? E daje, con la speculazione degli anni ’80!

    L’aggancio al Marco è divenuto poi insostenibile nel 1992 e abbiamo dovuto svalutare. Si, non è stato bello ma poi ci siamo ripresi abbastanza bene per qualche annetto, mentre la Germania peggiorava nei nostri confronti (tra l’altro, non si è registrata nemmeno alta inflazione, come qualcuno magari potrebbe dire).

    Poi che è successo? Ci siamo riagganciati al Marco. Ahi! Non contenti della banda di oscillazione dello SME, abbiamo addirittura aderito all’Euro, con cambio fisso e basta. Da lì in poi, caro Exodus, son cominciati i dolori. E sai perchè? Per tanti motivi, uno dei quali salta all’occhio: il cambio era fisso ma i tassi di inflazione continuavano a restare differenti…(ho già detto cosa questo ha implicato negli altri post, non rubo altro spazio).

    Se i cambi restano fissi, gli aggiustamenti di cambio devono scaricarsi sui prezzi. O no? A questo punto se non deflazioni, accumuli debito con l’estero. O no? E sai come si deflaziona, Exodus? Scegli pure tu liberamente quali parametri utilizzare per deflazionare…oppure fai scegliere al povero Oscar…
    E così noi abbiamo accumulato debito (PRIVATO) con il settore estero per 10 anni. Allo scoppio della crisi, lo Stato è prontamente intervenuto a salvare le Banche, accollandosi gli squilibri esterni della Bilancia dei Pagamenti. Si dice così in Economia? Boh, la sostanza è quella, comunque: la famosa socializzazione delle perdite.

    E allora, Exodus, lo vedi che la vera causa scatenante è quella degli squilibri esterni e non il debito pubblico (e nemmeno silvio-berlusconi) ? Per questo ieri ti dicevo che il debito pubblico è a valle dell’indebitamento privato.
    E che fanno adesso? Regolamentano lo Stato invece che regolamentare le Banche? Curano il sintomo invece della causa?
    Sai, queste cose non le dico io, le ho lette da Dornbush, Mundell e Krugman (3 premi Nobel, per quel che vale quel premio, come dici tu). Loro stessi spiegavano già 20-30 anni fa queste cose: io all’epoca non potevo capire. Ma oggi, si e rimango basito nel leggerle!

    Hai proprio detto bene, Exodus! Per capire tutto bisogna fotografare il trentennio che parte dal 1980 e osservare l’attuazione di tutti i precetti della dottrina Liberale. Puntuali, precisi, così come i numeri e i risultati.

    A voi, cari amici economisti…

    🙂

    • Guarda, che io sappia era tutto diverso. Quindi cosa posso dire? Il cambio era flessibile all’interno della banda di oscillazione dello SMe, se sforavi eri fuori perché peso morto. Diverso.

      L’oro italiano è nelle casse delle banche americane come garanzia data nel dopoguerra. formalmente l’Italia è il secondo o terzo possessore di oro al mondo, cmq tra i primi cinque.

      Per il craxismo non è in dubbio la corruzione, ma l’esplosione del debito pubblico, cosa diversa.

      Io non credo che il punto di svolta sia la creazione della moneta unica ma la caduta del muro di Berlino e l’estensione del capitalismo in tutto l’ex blocco comunista, alternativo all’ovet. Cosa diversa.

      E molte altre cose diverse. Dato che sono realtà diverse, forse parallele, forse alternative, di sicuro perdono i punti di contatto, passo e chiudo.

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