Obsolescenza programmata

quanto altro si può aggiungere? ognuno pensi ai suoi oggetti , la data di acquisto, la data di rottura e la data di ritiro ( non si offendano gli umanoidi di blade runner)

certo l’accelerazione nel cambio degli oggetti ci ha permesso di evolvere e migliorare la produzione. ma quando questo significa forzare la mano per far cambiare la macchina ogni tre anni ( o qualunque altro oggetto) significa solo assecondare la logica non del progresso, ma del consumismo fine a sè stesso o, nella peggiore ipotesi, servo solo del profitto aziendale desiderato da chi fa speculazione finanziaria e non giusta, equa e moderata rendita del capitale.

questo il giochino della fine estate che lascio volentieri ad ognuno. una lista infinita, probabilmente di qualunque oggetto che ci circonda. l’obsolescenza programmata vede comunque la sua estasi nella diabolica e multiforme dicitura “made in china”, vera  pietra tombale del concetto.

viaObsolescenza programmata.

intanto pensate alla “buffa” conseguenza del consumismo: smaltire i prodotti costa.