classi sociali

Scalinata-B

 

la suddivisione per classi sociali sembra essere una questione molto antica e diffusa nelle varie organizzazioni sociali degli uomini.

(http://it.wikipedia.org/wiki/Classe_sociale) (http://it.wikipedia.org/wiki/Stratificazione_sociale)

secondo alcune teorie politiche famose negli anni passati, esistono le classi sociali: queste, poi, originano fenomeni di lotta e contrapposizione. su queste basi, si sono sviluppate posizioni politiche e teorie sociali, a volte sfociate in veri drammi per le popolazioni.

così mi sono chiesto se oggi la suddivisione in classi è ancora usabile oppure possano dirsi completamente superate.

la risposta è positiva: la definizione è applicabile, ma le classi non esistono più. almeno quelle che siamo stati abituati a vedere e studiare fino ad oggi. le classi sono state completamente ridisegnate e riscritte.

un interessante studio dice che le classi non sono più 3 ( classicamente working class, middle class e upper class ) ma addirittura 7 ( vedi il sole 24 ore http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-03/sondaggio-classi-sociali-gran-130408.shtml )

nella mia personale considerazione invece , guardando la condensazione tipica dei nostri giorni, nella ricerca di semplificazione macro che ci assilla e spazza i toni di grigio, le classi sono diventate solo due.

guardando la crescita demografica e le nuove distribuzioni della ricchezza, non esiste più la divisione tra proletariato, borghesia o “ceto medio”. per queste definizioni (e la loro fine) è poi sufficiente leggere i rapporti economici degli ultimi 15 anni. inoltre, se ci focalizziamo sugli anni successivi al 2008, queste classificazioni risultano assolutamente superate. non vi sono più le caratteristiche principali di ogni singola classe così come concepita nelle varie teorie e definizioni.

nella vita ridisegnata dalla economica dettata dal collasso del sistema, oggi osserviamo solo le differenze sociali che demarcano sopravvivenza o morte. decoro o indecenza. comportamento etico e comportamento immorale . onesti e disonesti. l’elenco può andare avanti parecchio.

la sintesi vede solo due classi: privilegiati e non privilegiati.

si può obiettare che puoi appartenere ad una casta. beh, è facile rispondere. potendo ottenere qualcosa che altri non possono avere se non appartenendo alla casta in oggetto ne segue che accedi ad un privilegio. come corollario al teorema, le caste non sono altro che una componente della classe maggiore dei privilegiati.

abolire, abbattere o almeno mitigare le caste significa anche riportare equilibrio negli assetti tra le persone, dunque nella società.

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3 thoughts on “classi sociali

  1. La classe sociale dominante nel corrente sistema bancocentrico è costituita dagli individui che hanno in tasca tanti euro. Loro decidono, gli altri sopravvivono. Onestamente non so quanto possiamo reggere a questo gioco, vedo forti deterioramenti intorno a me….

    • il deterioramento è certo, ben visibile. mi chiedo quanto tempo solo quanto tempo prima della fine. e cosa ci sarà dopo.
      sento di gente che vuole costruire il dopo, pensare al futuro. secondo me sono bugie, se dette da chi comanda, e illusioni dette da chi ci crede.
      ora si può pensare solo al presente. pensare come dare soluzione di continuità a quello che c’è.

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