100

Canguro22

Ebbene si, l’hanno approvato con il cosiddetto metodo del canguro. L’altra notte. E’ il Senato dei 100: addio quindi al vecchio ramo del Parlamento a elezione diretta da parte dei cittadini. A meno di retromarce, sembra che in futuro avremo 100 senatori, di cui 95 scelti dai Consigli Regionali, e 5 indicati dal Capo dello Stato. Quindi politici scelti da altri politici, altro che democrazia diretta, Democrazia 2.0, Terza o Quarta Repubblica.

Certo, non è stata una votazione facile, ma alla fine ce l’hanno fatta tra scontri e bagarre in aula.

Che dire? Senza un mandato popolare, è chiaro che si va verso una democrazia più elitaria, dove il cittadino conterà sempre di meno. Certo, negli ultimi anni avevamo già intravisto qualche assaggio di queste linee di tendenza con le teorizzazioni dei vari “governi dei tecnici”, piuttosto che i “consigli dei saggi” per le riforme, e via discorrendo.

Tempo fa, in un articolo tradotto di A. Watt come questo, si faceva ironicamente notare che uno studente del primo anno di economia saprebbe prendere provvedimenti più corretti per uscire dalla crisi rispetto a quelli sin qui adottati. In altre parole, si sono seguite (e si continuano a seguire!) linee guida che sono contrarie alle più elementari regole economiche. Al punto che tanta gente ormai pensa che la stessa economia sia una scienza inutile.

Non a caso, al grido di “Fate presto, fate in fretta”, continuiamo a non schiodarci da un clima di perenne emergenza e crisi che si trascina da anni (cose come la Prima e la Seconda Guerra Mondiale sono durate rispettivamente 3 e 5 anni, tanto per dire).

La ragione di questa apparente illogicità nei provvedimenti intrapresi sembrerebbe evidente: scardinare il tipo di democrazia Repubblicana voluta dalla Costituzione, magari anche al grido di “abbasso i parlamentari che rubano e costano tanto”.

Sempre proseguendo sulla scia di questa non-logica, invece di perseguire il senatore che ruba, si sottrae tutto il senato al controllo dei cittadini per affidarlo ad altri politici. Geniale, no?

A questo punto aspettiamo di vedere anche la prossima legge elettorale, sperando che non si ripropongano spunti e idee come quelle già sperimentate con la Legge Acerbo (la Storia è Magistra Vitae e si ripete)

Annunci

13 thoughts on “100

  1. Si, in effetti mi vengono in mente certe scelte da governo Tambroni-Scelba, solo che ancora non vedo manifestazioni che vi si oppongano. Forse sarebbe appropriato cominciare a ragionare proprio su questo, sul clima culturale che attraversa il paese, troppi punti di riferimento “unici”, facce riconoscibili, contrattualizzate per avere la bava alla bocca ed a cui delegare, univocamente, le sorti e i destini patrii. Lla vera riforma è culturale, il resto è acqua sporca, la vera riforma è nelle coscienze, il vero avversario sono i totem, i leader, i guru che col loro sbraitare, in forme e modi diversi, hanno consentito la devstazione sistematica delle forme di partecipazione democratica perché deresponsabilizzano il resto del paese. Le vere risposte stanno nel sapere costruire coscienze dal basso in grado di “porle” le domande, non di sbarrare con una crocettina le uniche che il “signore” o i “signori” di turno consentano che vengano poste!

  2. @Giò — Io pensavo che dopo 70 anni di Costituzione certi pericoli potessero essere scampati. Ahimé, non è così!
    Leggendo i libri mi ero sempre chiesto come fossero potute accadere certe cose, e mi sembravano impossibili al nostro tempo. Oggi, non mi stupisco più e capisco il valore di ciò che i padri costituenti hanno provato a lasciarci in eredità.

  3. Eh, cara mia, direbbe qualcuno che la democrazia non è un pranzo di gala, è come una pianta che va coltivata, anche perché la democrazia, in quanto tale, deve crescere, deve evolversi, ci appartiene, non ne siamo esentati, ed i paletti dei padri costituenti erano un bel vaso su cui far crescere rigogliosa una pianta che qualcuno (più di qualcuno, a dire il vero) ha intenzione di potare! Però, già che qualcuno se ne rende conto, può preludere al licenziamento di questi giardinieri ossequiosi, troppo ossequiosi, nei confronti di padroni con scarso senso estetico, e competenze floreali di basso profilo!

  4. L’idea di dare un ordine alle nostre centinaia di deputati e senatori non mi dispiace. Sulla modalità di scelta si apre un discorso a parte. Come hai ben sottolineato tu con politici scelti da altri politici si entra un po’ in un circolo vizioso che annulla la funzione di controllo operata dalle due camere distinte. Ma siamo sicuri che noi cittadini siamo capaci di scelte migliori, soprattutto visti i recenti trascorsi?

  5. @Wannabe

    Solo ora inizio a capire ciò che ho studiato sui libri sulle due guerre mondiali. Vivendo.

    Non c’è nulla di nuovo, è tutto già visto e sperimentato da quelli che sono passati prima di noi. Churchill, infatti diceva: “La Democrazia è la peggior forma di governo, eccetto tutte le altre”. Capisci che intendeva?
    Se tu hai dubbi (anche leciti) sulle capacità di scelta della gente, figurati che cosa succede quando non è la gente a scegliere…

    A conti fatti, i Paesi a maggior benessere diffuso sono quelli in cui c’è maggior democrazia. Mi sembra un dato inconfutabile.

    In effetti le cose per noi vanno male da quando non viene più applicata la Costituzione, che era l’antidoto che i nostri vecchi avevano trovato ad una serie di enormi problemi che, infatti, si stanno ripetendo con una dinamica molto simile…Da cui esigenza di ordine, efficienza, eccetera. Con i risultati che sappiamo.

  6. Credo che occorra recuperare finalmente il significato etimologicamente più puro della parola Politica, che non ha nulla a che vedere con i “politici”, piuttosto con l’occuparsi della cosa pubblica, della Polis, appunto. Nessuno è esentato dal farlo, ciascuno può dare il suo contributo, secondo i propri talenti, secondo le proprie necessità… è una battaglia innanzitutto culturale quella di non accettare squallidi leaderismi, deleghe in bianco, ed accontentarsi poi di sbarrare con un click del mouse o con un tratto di matita le risposte preconfezionate alle domande che altri decidono essere quele cui chiamarci a rispondere, spacciando quella per democrazia! “Ninguno es imprescindible todos somos necesarios!” Ancorché vi sia una pletora di tiranni (e ne vedo parecchi anche all’opposizione), che non accettano la crescita delle coscienze collettive, non accettano l’evidenza che il “verbo” non appartiene ad uno, ma matura dentro una articolatissima dialettica sociale e partecipata. I cittadini non sono maturi? Forse… ma chi lo è si sbatta per questa gigantesca sfida culturale e pretenda solo che gli/le venga riconosciuto, non un pezzo di potere, ma la sua essenza di donna o uomo sociale.

  7. @Giò

    Come sempre, hai colto nel segno. — Infatti, se ci fai caso, la sottrazione di democrazia è meschinamente portata avanti con un’operazione meramente culturale, che viene declinata e martellata da mattina a sera. Eccotene lo spartito:

    Voi italiani siete ladri, siete corrotti, siete inefficienti e incapaci di governarvi da soli. Non meritate.

    Per questo (allora) diventa giusto mandare in deroga la Costituzione per affidare a gente più degna (che poi sono banchieri e Troika) la Politica Fiscale, la Politica Monetaria, e adesso anche le scelte in materia di diritto.

    Non è che loro siano più degni di noi eh (infatti i risultati li stiamo vedendo)…però dice che son alti e biondi…

  8. E’ vero che si parla molto spesso dei politici corrotti (ma come mai non si da lo stesso spazio, la stessa identica gogna ai corruttori? Gli imprenditori che taluni salvatori della patria incontrano a porte chiuse; altro che streaming in quei casi), il che determina una disaffezione per la politica in senso lato, si propaganda il disimpegno… però è vero, loro sono così alti e biondi! Certo, io basso basso non sono, ma biondo non me l’ha mai detto nessuno! Semmai, magari, alla fine dell’estate, mi chiedono il permesso di soggiorno!

  9. @Giò

    Hehe, c’è molto da fare in prospettiva… Devono privatizzare Scuole, Sanità, Ordine Pubblico. Rimettere gioco d’azzardo a ogni angolo di strada (ops, l’han già fatto??). Non disperare, piano piano ce la faranno. Tutto ciò che i nostri nonni avevano messo a posto, questi devono scardinare per fare affari d’oro e speculare sulla Salute, sull’Istruzione, sui beni primari. Per tutto il resto, c’è Fastercard e una bella firmetta sulla Polizza Assicurativa. Magari moltiplichiamo per Italia, Spagna, Francia e sai che bella torta da mangiare?
    Ma certo, poi i mafiosi sporchi e cattivi siamo sempre noi.

  10. Pensa che Il fatto di arrivare ad orribili pateracchi illogici se non contradittori per mediazione, proveniendo da parti spesso inconciliabili è considerato un pregio della politica.
    Un po’ come se tra un rigorista che dice che 2 – 4 = -2 e uno sviluppista che dice che 2 – 4 = + 2 si arrivasse ad un compromesso 2 – 4 = 0

    Premesso che io sono contrario ad ogni meccanismo che vada in direzione di accentramento del potere e di velocizzazione della peggiore poteritica, io non ho proprio capito questo orribile e schifosa pseudo riforma del senato.
    Ma se volete essere più esecuitvi e veloci, perché cazzo non l’avete abolito del tutto ‘sto senato?
    Misteri del riformismo all’italiana.

  11. Avevate dubbi? Io resto pessimista fino al midollo. Spero che dall’Europa pretendano una manovra di quelle pesanti indicando solo tagli alla spesa. Utopia portami via..

  12. @flampur
    Benvenuto, Flampur. Sul pessimismo, credo ormai il consenso sia unanime. L’ultima spiaggia sarebbe quella di mettere tutto sul piatto della bilancia con massima onestà intellettuale e senza nascondersi dietro un dito..

  13. Pingback: Ma le famose province? | nottebuiasenzaluna

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...