Microchippati !

Chip2Leggiamo qui che un’azienda avrebbe già proposto ai propri dipendenti di inserire un chip sottopelle per semplificare molte delle operazioni quotidiane (entrata-uscita, utilizzo ascensori, fotocopiatrice, mensa, ecc.)

Che dire? Facciamo passi da gigante! Si, d’accordo, qualcuno potrebbe storcere il naso, ma non formalizzatevi ! Pensateci bene: cosa cambia rispetto a tenere una tessera sempre in tasca o lo smartphone da cui non vi separate mai? Dice: ma il chip è inoculato H24, non si spegne e in teoria non sarebbe rilevabile fuori dall’azienda. In fondo noi non abbiamo alcunché da nascondere e ci sono enormi vantaggi in comodità o praticità. Un domani magari qualcun altro potrebbe addirittura proporre convenzioni aziendali e accesso a nuovi servizi extra: che so, negozi convenzionati, piscina, palestra, pub, banca, hotel, eccetera.

Sarà, ma in prospettiva di ulteriori passi in avanti c’è un vuoto della Giurisprudenza che assomiglia a una voragine. Gettando lo sguardo altrove, non più di un paio di giorni fa persino Bill Gates ha espresso timori per la nascente intelligenza artificiale. Nulla di preoccupante per ora, come d’altronde non suscitano dubbi nemmeno gli attuali studi di biologia, medicina e genetica.

E’ tutto sotto controllo: affronteremo ogni cosa dopo, quando vedremo cosa salterà fuori. Perché regolamentare sempre la vita con leggi, leggine, vincoli lacci e lacciuoli? Perché questa cultura del “dirittismo” e del voler ficcare il naso nell’allegra voglia di fare di chi ha slancio e iniziativa?

Risposta: perché tanto, comunque, le perdite sono sempre socializzate. Se pagasse solo chi sbaglia, non ci sarebbero problemi.

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14 thoughts on “Microchippati !

  1. Se gli homo hanno inventato un dio a propria immagine e somiglianza (ecco, in realtà questo è inerentemente blasfemo considerato il livello medio delle masse sempre più sterminate di esemplari di homo insipiens) mi chiedo quale possa essere l’insieme di strategie inferenziali cibernetiche. Stupidità artificiale?

  2. E’ molto interessante come il tecnoteismo, col progressismo unitamente ad altre caratteristiche piuttosto diffuse facciano rientrare subdolamente dalla finestra ciò che fu cacciato a pedate dalla finestra.
    Col 68 gli alunni rifiutarono sdegnosamente i grembiuli per impecorirsi in greggi di alunni non-individui vestiti secondo la moda.
    Nei campi di concentramento i nazi tatuavano un numero sulla pelle dei prigionieri, ora questi si fanno inserire un numero di matricola in corpo.
    Una volta di più non vedo senso in questo progressismo tecnoteista che in realtà comporta orribile, massificate regressioni cognitive e di ogni altro tipo.
    Emmanuel Carrére non è che avesse tutti i torti sottolineando le pulsioni masochiste di massa.

    • Devo dire che Homo Insipiens, in generale, non è male !

      Per rimanere in tema, già i nostri nonni dicevano che Homo faber est suae quisque fortunae, l’uomo è artefice del proprio destino.

      Come sottolinei, se alla base non si è sapiens, poi ci si potrebbe effettivamente trovare a fronteggiare la Stupidità Artificiale. Non potevi trovare miglior definizione !!

      🙂

  3. Io voglio un chip con tutte le mie password e i miei pin. Sotto l’indice. Addio pin del bancomat, credenziali di mille siti online, codice fiscale, documenti d’identità..

    Ho anche lo spot pronto: la gnocca di turno che “qualsiasi” cosa debba fare usa l’indice e alla fine campeggia lo slogan:

    tutto in un dito.

    (lo stress della mia giornata si sente, viste le stupidaggini che sparo a destra e a manca!)

    • Ahahah…Grandissima!!! La stra-figa microchippata che fa tutto con un tocco del ditino e poi dice all’uomo da poltrona “Toccami” è fantastica!! Nell’ambito della campagna ne potremmo fare anche una per gli anziani (la fascia ricca della popolazione), dove i monaci giapponesi risolvono tutto in relax con la sola imposizione delle mani.

      Keep in Touch!

      Oh, ma naturalmente dobbiamo vendere i chip e poi scappare, eh!! Io già mi vedo la scena dell’hacker di 16 anni con i brufoli che dopo un paio di settimane ha già clonato le dita di mezzo mondo !
      A quel punto scatterebbe l’installazione di un secondo chip per il puk da inserire in un più sicuro dito del piede, con il quale dovresti poi dare una conferma non prima di aver strizzato l’occhio per completare la sequenza con l’iride.
      Ehm…già che ci sei, il sistema avrebbe bisogno che tu intonassi una filastrocca delle elementari per identificare la timbrica delle corde vocali…

      Hi, tech …Touch me !

      😀

  4. Per quanto mi riguarda possono anche controllarmi come gli pare… se qualcuno ha voglia di morire di noia che alemno porti da bere però!

  5. Diciamo che prima di tutto, se consideriamo un chip aziendale che va 24/7, la nostra privacy va a farsi benedire. E questo non mi piace per niente!

    • Ma alla gente in fondo in fondo un po’ piace, altrimenti cose come faccialibro o tante tra le tecnologie presenti negli smartphones non avrebbero già riscosso un così grande successo…

        • Si, è proprio così: diciamo che ci sono anche vantaggi e in tanti non si pongono molti problemi, salvo sorprese a posteriori. Tutelare le persone, quindi, sarebbe la cosa più importante.

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