un venerdi sera, a parigi

pensavo quante volte sono stato a parigi. pensavo a quanto sia bello ascoltare e condividere musica con qualcuno in un concerto. quanto la musica ha fatto e rappresentato. la lirica italiana: bandiere e testi rivoluzionari contro regimi oppressori,  scritte cantate e rappresentate per il semplice e giusto desiderio di libertà. anche della semplice libertà di pensiero e sua espressione.

contro chi uccide la libertà, pensavo. contro chi cancella la musica e la meravigliosa libertà di ascoltarla e condividerla qualunque essa sia.contro chi distrugge la storia dei monumenti con la barbarie delle esplosioni pensavo. contro chi per sola brama di potere uccide, chiunque esso sia pensavo.

pensavo al momento della consapevolezza di sapere che colei che ami non ce la farà. e pensavo potrebbe essere capitato a chiunque.