romano l’ex-qualcosa parla.

segnalo volentieri quanto possa essere pusillanime (inteso proprio come dal latino tardo pusillanimis, composto di pusillus ossia meschino e animus, ossia animo) il nostro ex-qualcosa romano prodi.

pode prodi

durante un’intervista a repubblica.tv il nostro ex-qualcosa da bravo pusillanime ha dato prova del suo coraggio, sobrietà e bon ton commentando a cadavere caldo le qualità della maggie.

>>link alla notizia http://www.liberoquotidiano.it/news/1219276/Thatcher-Prodi-Fu-la-madre-della-crisi.html<<

ho espresso la mia opinione su Maggie e credo che molto altro si possa dire a riguardo, ma la definizione del prode prodi di “La Tatcher è stata la madre della crisi globale” mi sembra più da bar dello sport condita da dente avvelenato che dettata dalla pacatezza e sobrietà con cui ha cercato di apparire nel corso degli anni.

c’è gente (il PD, senza far nomi) che propone Prodi presidente della repubblica, ragazzi!!
aggiungo questo: http://www.daw-blog.com/2013/04/08/prodi-la-thatcher-madre-della-crisi-economica-parla-lui-che-ci-ha-portato-nelleuro-che-la-lady-di-ferro-detestava/

a margine ricordo solo rapidamente quali danni ha fatto il prode-prodi come autore prima della gestione IRI e poi delle privatizzazioni appoggiate agli amici e ai capitani coraggiosi con le pezze al culo pagate con i soldi degli altri (i nostri).

ricordiamoci sempre che Prodi è quello che (da professore universitario di economia) ci ha fatto entrare nell’euro, solo oggi possiamo finalmente dire senza passare per eretici ed antieuropeisti quanto sia stato svantaggioso il cambio lira/euro fissato a quel tempo, tanto per fare un favore alla solita germania.

un’altra considerazione: Prodi, da economista, non poteva non sapere che le rigidità del cambio imposte dall’euro si sarebbero dovute scaricare sui salari, generando l’attuale macelleria sociale e la profonda crisi delle imprese (anche per l’assurdità di avere una moneta lontana dai propri fondamentali economici).

Sono poi in discussione i pilastri stessi dell’architettura europea (i famosi parametri di Maastricht, tanto per fare un esempio), da più parti riconosciuti ormai come assurdi.

da presidente della commissione europea, ha spianato la strada ad un allargamento europeo quantomeno discutibile (nei tempi, nei modi), privo come abbiamo visto , delle più elementari basi comuni e rispetto delle regole. ma l’ideologia a cui fa riferimento il il prode romano gli aveva chiesto di allargare il mercato e lui ha prodamente obbedito. Insomma dentro tutti, i problemi li risolverà dopo qualcun altro.

Non era forse Prodi quello che sorridendo ci proponeva di aderire con entusiasmo a questo magnifico “sogno” europeo?

Ecco: la verità è che oggi, guardandoci in faccia, non sappiamo più se stiamo vivendo un sogno o un incubo.

(per i più interessati, c’è anche articolo scritto sul Sole24 da Romano Prodi:

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-09/cambiato-mondo-preparato-crisi-063619.shtml?uuid=AbzcpRlH )

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Good Bye, Maggie

Oggi è morta Margareth Thatcher. In attesa che gli storici facciano il loro lavoro, potremmo iniziare a dire che con lei sia iniziata quella fase di svolta “liberista” che ha caratterizzato le politiche occidentali degli ultimi trent’anni.

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Strenua sostenitrice della ‘supply-side economics‘ (wiki) , ( teoria macroeconomica dei primi anni settanta dalle idee di Robert Mundell, Arthur Laffer e Jude Wanniski, di tendenza negli USA con Reagan) .

certo i nostri nonni ci hanno sempre detto che per avere una vecchiaia serena bisognava mettersi i soldi da parte prima. poi qualcuno ci ha fatto edere che bastava avere dei diritti per avere dei soldi dopo.

poi qualcun altro ci ha detto che non era così e che volendo la pensione o entrare in ospedale bisognava liberalizzare tutto.

certo la crisi è stata seminata e innescata da folli regole sulla finanza speculativa, algoritmi malefici anche sula carta, miopie, egoismi planetari, manager e politici irresponsabili e corrotti .

ma è anche vero che oggi, la crisi mostra tutti i limiti della De-Regulation cominciata in quegli anni e, molto probabilmente, con l’addio di Margareth si accinge a chiudersi anche un’epoca storica.
Non sappiamo quanto durerà questo processo, dove porterà e se sarà indolore ma, di certo, siamo al tramonto di un’era.

GERMANIA: QUELLO CHE NON VI HANNO RACCONTATO! icebergfinanza

bene, tutta la discussione circa il debito pubblico, che ci viene con ossessione ripetutamente ricordato, deve fare i conti anche con fatti diversi. ci stanno massacrando con la storia del debito pubblico….ma forse le cose non stanno prorpio come vengono raccontate.

prendere atto per esempio che i liberisti-mercatisti dell’ultima ora, dimenticano colpevolmente che le regole del mercato sono state disattese, frodate. chi ha voluto il libero mercato è pronto immediatamente dopo a barare al gioco.

il libero mercato, come la natura e per sua originaria definizione, prevede che un soggetto abbia più possibilità di sopravvivenza di un altro. non necessariamente il più forte. prevede predatori e prede. prevede vita e morte.

nella realtà odierna il cancro della finanza struttura in cui alcuni soggetti malati e psicopatici ci hanno portato, queste regole sono state bellamente frodate, aggirate avvilite.

nel “libero mercato” se un’azienda fa male i propri conti fallisce.  se fallisce, muore.

qualcuno si lecca le ferite e i resti vengono decomposti da appositi organismi di decomposizione e trasformazione (wiki).

questo meccanismo semplice è stato furbescamente disatteso e aggirato inserendo il concetto del “too big too fail”, troppo grande per fallire. evocando lo scenario di un cataclisma,dei problemi sociali, ella stabilità sociale eccetera si sono salvati gruppi finanziari ( in qualche cso anche industriali, che forse è peggio) che avrebbero dovuto semplicemente fallire e sparire dalla scena.

invece il loro salvataggio ha portato disastri maggiori, dei quali non si vede il fondo. del pezzo che riporto evidenzio solo alcuni passaggi , ma è necessario leggerlo completamente.

>>test cit:”In questi mesi hanno scannato mezza Europa per ripagare le sofferenze e gli incagli di quattro banchette amministrate da altrettanti psicopatici idioti…”

>>”(…) In un momento di tentazione del denaro facile, la  è diventata una sorta di specchio per Islanda, Irlanda, Grecia e il resto, specialmente per gli Stati Uniti. Altri paesi hanno usato i soldi arrivati dall’estero per alimentare le varie forme di follia consumistica e speculativa, specialmente con gli immobili.”

>>”Il governo tedesco dà i soldi al fondo di salvataggio dell’Unione europea in modo che possa dare i soldi al governo irlandese in modo che il governo irlandese può dare indietro denaro alle banche irlandesi così le banche irlandesi possono rimborsare i loro prestiti alle banche tedesche.”

>>GERMANIA: QUELLO CHE NON VI HANNO RACCONTATO!icebergfinanza | icebergfinanza.

Moodys boccia il fondo salva-Stati europeo – Il Sole 24 ORE

 

 

bocciamo gli stati, bocciamo il fondo…boccia di qui, boccia di là. il delirio continua e il prezioso fondo salva stati , tanto amato dal professor mario, si becca una bocciatura ancora prima di essere esecutivo.  nella guerra planetaria a cui stiamo assistendo attoniti e subendo inermi, abbiamo un altro prezioso episodio.

quindi che facciamo bocciamo le agenzie? so che non capiterà mai.

ma un ricapitolo veloce: sono tutte americane e private, vengono pagate da chi emette i titoli o da chi si fa controllare, dunque prendono i soldi da chi deve essere esaminato da loro, un po’ come se un prof. all’università si vedesse pagare lo stipendio dai suoi studenti. 

hanno inoltre un potere illimitato visto che sono riuscite a farsi fare delle leggine bellissime tipo: se sei un fondo pensione ( per esempio americano) non puoi investire i soldi se non in titoli che abbiano un rating di almeno xyz.

se ci fate caso tutti stanno sbraitando sulla “fuga” dagli investitori dai vari asset europei, ma guarda a caso essi sono “costretti” da regolamenti e statuti interni a fare quello che stanno facendo. se un asset sta sotto un determinato valore di rating sono costretti a venderlo.

qualcuno ha anche chiesto e proposto perchè l’europa non abbia delle agenzie di rating . ma nessuno è in grado di rispondere, anzi a livello europa stanno formulando leggi in modo tale da istituire una “commissione di controllo” dell’operato delle agenzie di rating.

la demenzialità colpevole di questa euro-burocrazia dittatoriale meriterebbe un assedio al parlamento europeo. ma non ci sono truppe nè comandati.

intanto , a supporto di quanto raccontato, esiste un’agenzia di rating nuova e “indipendente” , si chiama Dagong.

info qui da panorama, oppure su ilsole24ore , oppure su finanzaonline.  ovviamente si definiscono anche loro indipendenti  !!

>>>Moodys boccia il fondo salva-Stati europeo – Il Sole 24 ORE.

fiscal compact

qualcuno di noi è di “destra” qualcun altro di “sinistra”.  sicuramente molti dei due insiemi hanno capito a cosa stiamo andando incontro con la storia del “fiscal compact”. nello specifico l’adinolfi mi è pure simpatico, un poverello trombato dal suo stesso partito. lo inserisco a rappresentazione dei votanti di tutto il parlamento italico. di destra e di sinistra. se non inserisco esempi di destra è solo per non buttare via altro tempo in screenshot e ricerche. basta andare sul sito http://parlamento.openpolis.it/ e vi trovate tutte le informazioni del caso voto per voto.

l’adinolfi ex responsabile dell’emittente “youdem” miseramente fallita negli ascolti e con la redazione strapazzata con contratti vergognosi ,  erano precari quasi tutti e si sono trovati bellamente messi in strada come nelle peggiori esperienze, oggi è in parlamento.

di questi quindi la fedeltà al mandato e alle indicazioni del capo sono veramente encomiabili.

peccato che a farne le spese saremo noi e loro che decidono o sono, come nel caso dell’adinolfi,  semplici esecutori non pagheranno nulla in termini di sofferenza economica e quindi vitale. 

Credo quindi si possa pubblicare  delle immagini che sono in effetti degli screen shot, senza nemmeno commentare.

sapendo che la rete non dimentica nulla, lo facciamo per i posteri, alla memoria storica. magari qualcuno se ne ricorda al prossimo voto e bloccato da un conato di vomito resta a casa.

E’ l’emblema di un parlamentare piddino medio ( generalmente ignorante che crede di essere intellettuale-casual), che  ha votato “contro lo sfascio berlusconiano”. Attenzione: lo ha fatto per il bene di noi tutti e dei nostri posteri.

adesso una prece: per favore non pensate più al “nostro bene”. non fateci più del bene!

vogliamo pensarci da soli. e se ci fate la cortesia di non legiferare più, ve ne saremo grati per sempre . possiamo anche accettare di pagarvi uno stipendi per non fare nulla.

perchè quello che state facendo è invece deleterio e distruggerà le nostre esistenze.

ai posteri

ai mercati non gli frega niente.

Ce lo chiede l’Europa, ce lo chiedono i Mercati.

Ce lo chiede l’Europa, ce lo chiedono i Mercati.

“sarà un eurogruppo decisivo”, ” ci aspetta una settimana fondamentale”, “fondamentale l’ecofin che si terrà…”

“i mercati chiedono che il fondo si allimitato”, “nella sostanza che la BCE stampi moneta”. “i mercati chiedono che si facciano le riforme”.i mercati chiedono che la grecia ristrutturi il suo debito varando le riforme. I mercati vogliono rigore nei conti….

mi fermo perchè ognuno di noi può ripercorrere come vuole in lungo e in largo questo genere di notizie. sono mesi che va avanti così. titoli sempre uguali. poi vaoi a vedere cosa capita il giorno dopo e trovi “tracolli” dei titoli e degli indici delle borse, aziende fatte a pezzi dalla speculazione, titoli di stato in costante altalena.

a ancora “la speculazione si fermerebbe se si trovasse di fronte l’Europa che ,stampando moneta, facesse capire che mette a disposizione fondi illimitati”. allora anche la speculazione  si fermerebbe. insomma come in un rilancio al tavolo dove l’altro risponde con patrimoni illimitati….

ma siamo proprio sicuri che i mercati vogliano questo?

gli speculatori e la speculazione, diamo un nome a questo tipo di mercati, stanno girandolando soldi come mai. sempre di più il vortice sta accelerando ma i profitti per i bankers non mancano. siamo arrivati adirittura al sacro graal del libor, taroccato pure quello. ( tanto per capirci, è un indice del costo del denaro a breve termine che viene adoperato  per il calcolo per sciocchezze come calcolo dei tassi di interesse legati a diverse operazioni finanziarie tra cui probabilmete anche il vostro mutuo o quello del vostro vicino di casa…). fateci caso poche righe in merito. non prime pagine, ma qualche articolo più che altro per dire che il capo di Barclays è un turffatore.

insomma titoli come questo:”Milano unica in positivo ma lo spread supera quota 480. Germania e Francia vendono titoli sottozero” (vedi : http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-07-09/tokyo-chiude-netto-calo-081306.shtml?uuid=AbslK04F) sembrano il riassunto migliore.

nessuno che si trovi come in questo momento a fare lo speculatore vuole che la festa finisca. quindi ai mercati sta benissimo che il trend sia questo, che i paesi possano essere massacrati nei loro titoli di debito. che le azioni di compagnie con migliaia di dipendenti e patrimoni immobiliari e strutturali valgano come una confezione di cerini.

 

«Le banche tornano a speculare sui derivati». Il Sole 24 ORE

non smettono mai. nel libero mercato è prevista l’ipotesi che un soggetto possa fallire nella sua impresa. fa un danno delimitato al perimetro, più o meno grande,  in cui ha operato. chi ne è dentro patisce chi ne è fuori gioisce, ma la questione finisce lì.

l’errore , uno dei tanti, del salvataggio di imprese fallite , per i motivi più diversi, retorici , ipocriti e interessati di imprese che hanno creato soldi e ricchezze false, sta proprio qui. l’organismo malato può essere in alcuni casi curato. l’organismo in putrefazione no. fa solo danno all’ambiente in cui si trova.

i “mercati” di fatto non esistono più. esiste solo un sistema finanziario degenerato in un mostro che come in alcuni tipi di virus o agenti patogeni, danneggia l’organismo attaccato e salvaguarda sè stesso da possibili anticorpi. il mercato avrebbe ragione di questi soggetti facendoli fallire. l’introduzione del concetto “too big to fail” rappresenta invece il sistema di difesa del virus che sta uccidendo l’occidente e infettando i paesi “emergenti”

«Le banche tornano a speculare sui derivati». Lallarme della banca dei regolamenti internazionali – Il Sole 24 ORE.

Spagna …olè!

 

Ormai è chiaro e non ci sono dubbi: si naviga a vista e si cercano soluzioni “tecniche” per rattoppare le crisi che a spirale in cui l’Europa è avvitata.

Attendiamo soluzioni dai vari Draghi e Van Rompuy in un clima di agonia generale. La Politica ha perso qualsiasi spinta propulsiva e nessuno è in grado di proporre una spinta ideale, un piano di grande respiro.

il liberismo viene citato solo quando si stratta di RUBARE LE RISORSE , di solito pubbliche, ai cittadini.
ma quando si tratta di decidere che qualche banca debb fallire, come prevede serenamente la teoria del libero mercato, allora diventano tutti preoccupati del bene dei cittadini e ci tirano in ballo la teroia del “too big to fail”.

In tutte queste architetture, Euro-Towers, Banking Unions, doppi salti mortali carpiati, stratagemmi finanziari i leaders alla Monti ci stanno dimostrando che i popoli ,sul cui sangue si sta giocando, contano nulla.

Cose come Referendum o elezioni sono solo una perdita di tempo, un fastidio e vengono puntualmente disattesi.
Noi dobbiamo solo lasciarli lavorare, perchè la gente non è all’altezza di capire problemi troppo seri e importanti. fateci caso , nelle interviste ai membri di questo governo truffa: quannte ovlte rispondo “ci stiamo lavorando”.

comunque puntualissimi, sono arrivati 100 miliardi alle banche spagnole. Come previsto, la soluzione per tirare a campare qualche altro mese. Per la gioia di Obama, di Merkel, e delle Banche spagnole che piangono miseria e poi finanziano i mercati pazzi del pallone (Real Madrid, Barcellona), dei palazzinari e dei politici.

E siam sempre li: quando si tratta di statalizzare le perdite degli istituti PRIVATI i Liberisti diventano subito di sinistra e fanno man bassa di soldi pubblici.

Ma i bonus di questi meritosissimi manager quando li tagliamo?? un po’ di sana Spending Review? E la Tobin tax? E la separazione Banche d’Affari e Banche di Investimenti quando la ripristiniamo?

Ma soprattutto: cosa aspettiamo a fare un piano vero di ripresa economica che parta dalla produzione invece che dalla finanza?

mai siamo solo un continente da spolpare. con in più un fastidioso accessorio: il popolo che ci abita.

sempre ottimo spezia. ha colto da acuto giornalista una frase rivelatrice di cosa veramente stia facendo il governo Monti. opprime di tasse i cittadini per restituire un debito senza fare la cosa più naturale: l’abbattimento delle spese inutili.

Minuzie

Il Corriere della Sera riporta la seguente frase del ministro per i rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, che si sta occupando della cosiddetta spending review. Mi sembra che dimostri in maniera lampante il posto che l’operazione di revisione della spesa pubblica occupa nella lista delle priorità

“La spending review è un’operazione complicata alla quale sto lavorando pressoché da solo e quasi a titolo personale, sulla base della delega ricevuta dal presidente”

(certo, poi c’è da notare la contraddizione tra “titolo personale” e “delega del presidente”. Ma meglio non infierire)

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“Per la Ue si sta preparando una terapia-shock” |

crisi greca addio. tutti felici oggi. spread basso, grande adesione all’operazione sul debito graco, grandi pacche sulle palle, borse “euforiche”.

se avete qualche minuto leggetevi l’articolo riportato sotto.

Eric Toussaint, presidente del Comitato per l’Annullamento del Debito del Terzo Mondo (CADTM), è membro della Commissione di Audit integrale del credito pubblico dell’Ecuador (CAIC) le cui conclusioni hanno portato alla sospensione del pagamento di una parte del debito ecuadoriano

forse ne capisce qualcosa. forse è un pazzo scatenato. un rivoluzionario? un sovversivo? o forse quello che diciamo da parecchio tempo dovrebbe essere messo in atto al più presto per salvare le nostre vite, la nostra esistenza, la nostra dignità, i nostri sogni e il nostro futuro?

“Per la Ue si sta preparando una terapia-shock” |.